I principi del design: le proporzioni
Ciao!
Anni fa, in estate, mi è capitato di imbattermi in uno di quei concorsi di bellezza organizzati dal comune sul mare dove passavo le ferie.
Le ragazze sfilavano in costume su un palco, mentre tutto intorno turisti, mamme, nonne e nipoti applaudivano.
Il presentatore era una piccola star locale, o almeno così avevo pensato, a giudicare dalle urla di giubilo quando era salito sul palco.
Quando la prima miss aveva sfilato, ricordo ancora in un costume intero blu elettrico col pareo rosso, il presentatore aveva declamato il suo nome e le misure: 90-60-90.
Non so te, ma la triade 90-60-90 era un must degli anni ’80 e ’90, sinonimo di fisico perfetto, di calibrate proporzioni tra seno, vita e fianchi.
Ora (noi diciamo: grazie al cielo) il movimento body positive ha ribaltato questi stereotipi e si è usciti dal mono-canone di bellezza e perfezione fisica (se di perfezione si può mai parlare).
Però è vero che, per tanti anni, ci sono stati dei numeri precisi che hanno definito cos’è proporzionato, in un corpo, e cosa no.
E in grafica, invece, quando possiamo parlare di proporzioni? Questo è il tema del mese.
Parliamo di proporzioni quando, nel design di un sito o di un logo, per esempio, abbiamo due elementi che interagiscono tra loro per dimensioni, colore, posizione, forma e numero.
Se il design e i suoi elementi sono ben proporzionati ci danno la sensazione di avere davanti un’immagine o sito bilanciato, armonico e piacevole.
Inoltre, proporzioni precise indicano chiaramente cosa dobbiamo notare in un design, aiutandoci nella comprensione.
Le proporzioni ben concepite sono quelle che non si vedono: le notiamo infatti solo quando c’è un elemento sproporzionato, a fianco del primo, che crea una specie di “disturbo nella Forza”, per citare Star Wars.
Possiamo usare le proporzioni a nostro vantaggio per creare prospettiva, realismo, equilibrio ed enfatizzare un elemento piuttosto che un altro.
Come sempre, ecco qualche utile esempio per comprendere meglio il concetto di proporzioni.
Questo gattino ha una testa molto sproporzionata, rispetto al corpo:

Il sito che abbiamo realizzato per Meteca presenta proporzioni pulite (aggiornamento 2024: abbiamo effettuato il restyling del sito per cui la vecchia header non è più presente):

Responsify mostra le proporzioni auree del logo di Twitter:

Consigli del mese
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Abbiamo parlato di stereotipi, quindi ecco un libro sul tema: Extra Bold. Una guida femminista, inclusiva, antirazzista, non binaria per graphic designer edito da Quinto Quarto.
Un adorabile film che parla di concorsi di bellezza è Little Miss Sunshine, forse il capostipite del cinema indie, cool e per appassionati. Lo trovi su Disney+.
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