Dai un’occhiata al nuovo sito e scopri tutte le novità in casa Way
Ciao, oggi ti scriviamo con una grande novità: il nuovo sito di Way è finalmente online. Io e Alessandro siamo davvero emozionati per questo cambio di look.
A dirla tutta, non ti nascondo che nelle ultime ore ho avuto un po’ di ansia per il lancio: avremo fatto tutto giusto? Si vedrà tutto correttamente sui diversi browser? Ci siamo dimenticati qualcosa?
Dopo aver fatto mille controlli su mobile, alla fine mi sono tranquillizzata.
Ci abbiamo lavorato così tanto tempo negli ultimi mesi, ritagliandoci momenti tra le call con i nostri clienti, le strategie di brand identity e gli interventi tecnici, che ora non possiamo fare altro che goderci questa ristrutturazione con un po’ di orgoglio.
Non voglio rubarti altro tempo, ti invito semplicemente a curiosare tra le pagine della nuova casa di WAY. Se ti va, facci cosa ne pensi dei colori, del layout, delle foto e dei nuovi testi messi a punto dallo staff creativo di Zandegù.
L’indirizzo è sempre lo stesso, così come non è cambiato il nostro impegno nei confronti di chi si affida a noi: www.waywebagency.com
Speriamo davvero che ti piaccia!
Alcune novità
Abbiamo un logo nuovo che rappresenta al 100% i nostri valori. Lo trovi ovunque, nella head di questa email e anche sui social network, e te ne parliamo più approfonditamente in questo post su LinkedIn.
Per compiere imprese: questo invece è il nuovo payoff di WAY. È opera della bravissima verbal designer Chiara Gandolfi e per spiegartelo abbiamo deciso di usare proprio la sua voce nel Reel che abbiamo pubblicato la scorsa settimana su Instagram.
By the WAYè il nome della newsletter che stai leggendo. Ogni mese continueremo a raccontarti cosa bolle nella pentola WAY, ma soprattutto ti daremo consigli utili su web, marketing, tecnologia e tanto altro. Quindi, resta dei nostri 😉
WAY forward, invece, è il blog di WAY: un angolo in cui approfondiamo aspetti più tecnici legati al web design e condividiamo tendenze, insights, riflessioni e strategie utili per restare al passo coi tempi nel mondo digitale.
Di recente abbiamo parlato di mentalità imprenditoriale, FAQ, freebie gratuiti e newsletter. Curiosə di saperne di più? Ti lascio qualche estratto qui sotto!
Freebie gratuiti + newsletter = combo vincente
Hai presente quell’episodio di Willy il Coyote in cui lo sfortunato personaggio della serie Looney Tunes cerca di attirare Beep Beep con una calamita gigante?
Se non te lo ricordi, puoi ben immaginare l’epilogo del cortometraggio.
Ora prova a sostituire il celebre coyote con la tua newsletter, quella che invii regolarmente alla tua clientela. La calamita perfetta (o lead magnet, per parlare il linguaggio del marketing) che puoi utilizzare come arma per convincere nuove persone a iscriversi alla tua mailing list è il freebie, un contenuto gratuito che può rivelarsi molto coinvolgente.

Nell’ultimo post di WAY forward parliamo proprio di freebie gratuiti e di come questo tipo di contenuti siano assolutamente funzionali per ottenere più iscrittə alla mailing list.
Per quali ragioni? Un freebie è un grande incentivo a compiere un’azione, crea engagement e fidelizza il target. Poi, se il contenuto che hai offerto è davvero interessante, può essere ricondiviso da chi si è iscritto alla tua newsletter, che diventa quindi un brand ambassador. Ma il motivo più banale del successo di un freebie collegato alla newsletter, lo sai anche tu, è la sua gratuità!
Nell’articolo del blog esploriamo tutti i vari tipo di freebie gratuiti che puoi progettare come merce di scambio per il tuo target (Spoiler: non solo i classici ebook, ma anche video tutorial, webinar, seminari online o prove gratuite dei tuoi prodotti o servizi).
Per mettere a punto un freebie da donare in cambio dell’iscrizione alla newsletter dovrai essere preparatə e dispostə a perdere tutto il tempo necessario per promuovere il tuo magnet in maniera chiara e trasparente: tratta il tuo freebie proprio come se fosse uno dei prodotti o servizi che vendi e fai particolare attenzione a tutti gli aspetti tecnici legati al form di iscrizione sul sito e alle automazioni del mailer che utilizzi.
Se vuoi avere altre info su come progettare un freebie perfetto, dall’ideazione a tutti i dettagli finali come la thank you email automation e il monitoraggio delle prestazioni delle iscrizioni, qui trovi l’articolo completo Come aumento le iscrizioni alla newsletter? Guida al freebie perfetto.
Si faccia una domanda e si dia una risposta
Se sei a corto di idee per il tuo freebie, fai un salto sulla pagina FAQ del tuo sito. Le domande e le risposte più frequentidegli utenti che visitano le tue pagine web possono essere uno spunto di partenza per approfondire argomenti o trovare nuove ottime idee per un freebie.
Come dici? Non hai una pagina FAQ sul tuo sito? Beh, è giunta l’ora di progettare almeno qualche sezione utile per rispondere a tutti i dubbi del tuo target!

Come sosteneva il filosofo austriaco Wittgenstein: “L’enigma non esiste. Se una domanda può essere posta in modo compiuto, allora le si può anche trovare una risposta“. Parti da questa grande verità per strutturare delle FAQ che siano chiare e semplici, dritte al punto. Devono parlare il linguaggio del tuo pubblico ed empatizzare con lui, anticipando qualsiasi suo dubbio.
Le FAQ devono essere utili e allo stesso tempo accattivanti e pratiche dal punto di vista del design. Come puoi strutturarle? Te lo spieghiamo all’interno del nostro approfondimento sulle Frequently Asked Questions che abbiamo pubblicato nel nostro blog.
Ricordati poi che le FAQ non sono un “set it and forget it”. Devono essere costantemente aggiornate per riflettere i cambiamenti nei servizi o nei prodotti e le nuove domande dei clienti. Una sezione FAQ aggiornata è segno di un brand che si muove, che ascolta e si preoccupa dei propri clienti.
Ispirazioni per visionari digitali
A proposito di domande, il consiglio di lettura che voglio darti questo mese è Partire dal perché di Simon Sinek. Si tratta di un libro non particolarmente recente (la prima edizione è del 2009), ma sempre molto attuale.
Sinek mette al centro il motivo profondo che guida giorno dopo giorno un brand nella realizzazione della propria visione: il perché.
Leggere questo libro è stato illuminante e, oltre a farmi scoprire degli aspetti interessanti del mondo aziendale, mi ha portato a fare due riflessioni.
La prima è stata un ritorno al mio perché, al motivo per cui tanti anni fa ho scelto di fare questo lavoro nonostante tutte le difficoltà che avrei dovuto affrontare. La risposta? Mi piace ascoltare e aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi.
Sono una persona ottimista e a chiunque condivide con me una difficoltà rispondo sempre che una soluzione, da qualche parte, si può trovare. E ci credo davvero. Lo faccio con gli amici, con me stessa quando affronto un periodo impegnativo e, ovviamente, con i clienti e le clienti di Way: che si tratti di realizzare progetti ambiziosi o di risolvere un piccolo bug che si nasconde tra le pagine di un sito, so che in qualche modo riuscirò a trovare una soluzione, anche quando non è facile o scontata.

Partire dal perché, arrivare al come
La seconda riflessione riguarda il ruolo che ha WAY nei progetti dei propri clienti. Sinek dice che in ogni organizzazione ci sono le persone dei “perché”, quelle che portano avanti l’ideale profondo dell’azienda, e le persone che si focalizzano sul “come”, quelle che si attivano per fare in modo che i sogni diventino realtà. Con il tempo mi sono convinta che io e Alessandro siamo le persone del “come”.
Il cliente ci indica la destinazione e noi troviamo il percorso per arrivarci; restiamo dietro le quinte ma abbiamo la capacità di far accadere le cose. Diventiamo la parte creativa del progetto, ascoltiamo, facciamo nostra la visione di chi ci ha dato fiducia e troviamo la soluzione migliore per rendere possibile il cambiamento e trasformare quella visione in realtà.
Visto da fuori, quanto è bello trovare qualcuno che crede nel tuo progetto e con impegno ti aiuta a realizzarlo?