Cose che non funzionano nel tuo sito web

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Nel nostro blog ti abbiamo spesso parlato delle caratteristiche che non possono proprio mancare in un sito web funzionale nel 2023. Abbiamo addirittura fatto un paio di post che affrontavano i trend più in hype: dai micro-testi alle animazioni, dallo scrolling all’accessibilità.

Oggi invece vogliamo accompagnarti in un ragionamento inverso. Mettiamo che tu abbia già un tuo sito, ma non sia sicuro o sicura di volerlo cambiare. Magari ti sembra che, tutto sommato, faccia ancora il suo dovere. Ti mancano però gli strumenti per analizzarlo con il giusto distacco e valutare in modo oggettivo se sia il caso di mettere in cantiere un bel restyling o meno. Ti mancano insomma le informazioni per identificare le cose che non funzionano nel tuo sito web.

Con questo post andiamo quindi ad analizzare quegli aspetti, tecnici ed estetici, che fanno scattare dei piccoli o grandi segnali di allarme.

Oggi parliamo di questi argomenti:

  • Il tempo di apertura;
  • La visualizzazione su device differenti;
  • La visualizzazione su browser differenti.

Cose che non funzionano nel tuo sito web: il tempo di apertura

Prova a cronometrare il tempo di apertura della tua home page e/o delle pagine del tuo ecommerce. Non scherzo, apri il cronometro dello smartphone e guarda quanto tempo ci vuole per completare il caricamento di una pagina a tua scelta (meglio se si tratta di una pagina importante come una sales page). 

Un sito che impiega molto tempo potrebbe essere male ottimizzato o avere problemi di hosting. In entrambi i casi, il rischio è di veder scappare il tuo potenziale cliente, quindi meglio correre ai ripari.

Cose che non funzionano nel tuo sito web: la visualizzazione su device differenti

Prova ad aprire il sito su differenti device e verifica che la visualizzazione sia ottimale su tutti: da desktop, su smartphone, su tablet, ecc. I siti contemporanei sono ormai tutti “responsive”. Le caratteristiche principali di un sito responsive sono che:

  • adatta la visualizzazione a diverse dimensioni dello schermo: ridimensiona, riordina e nasconde gli elementi a seconda delle necessità;
  • utilizza CSS e HTML per adattarsi alle dimensioni dello schermo;
  • offre un’esperienza utente ottimizzata su desktop, tablet e dispositivi mobili.

Se il tuo sito ha qualche annetto sulle spalle potrebbe presentare dei problemi di visualizzazione su smartphone o altri device e per questo potrebbe essere il momento di mandarlo in pensione.

Cose che non funzionano nel tuo sito web: la visualizzazione su browser differenti

Prova ad aprire il tuo sito con browser differenti. Qui sopra ti ho parlato dell’importanza di avere un sito responsive, ma a volte ci si dimentica che le persone visualizzano il sito magari dallo stesso device (ad esempio da desktop), ma con browser molto diversi. Chrome, Firefox, Safari, la scelta è ampia. 

Pensa che ci è capitato di lavorare con un cliente che, a distanza di anni dal lancio del suo sito, si è accorto che su Safari non si apriva. Non che la visualizzazione fosse limitata o problematica. Il sito su Safari proprio non funzionava. È un grosso spreco, non credi? Magari sono passati mesi o anni in cui sono andate perse delle fette intere di pubblico (magari chi usa Safari è una minoranza, ma perché rinunciarci?).

Un’immagine obsoleta

Dopo aver analizzato alcuni aspetti tecnici, ti vogliamo ora parlare di alcuni elementi estetici, che potrebbero indicare la necessità di rinnovare il tuo sito una volta per tutte. 

Nel mondo del webdesign gli anni valgono quasi come per i cani: uno ne vale almeno tre. Le cose cambiano rapidamente, sembra ieri che i siti erano pieni di font poco leggibili, layout fissi, animazioni in flash (saranno passati dieci anni, ma non ti sembra una vita fa?). Un’evoluzione continua, che rischia di rendere obsoleta in un attimo la tua immagine digitale. E non si tratta soltanto di un discorso tecnico. Negli anni, anche l’occhio umano si è allenato e oggi è in grado di distinguere, con molta più facilità, un sito ben fatto da uno che ricorre a soluzioni obsolete. Magari non sei un esperto o un’esperta in linguaggio CSS, ma siamo più che sicuri che tu sappia percepire al volo che cosa è attuale e cosa no quando si parla di web design.

Per questo, il tuo sito non deve rimanere troppo indietro. Se pensi di non avere gli strumenti necessari per valutare se il tuo sito sia un po’ superato o meno, fai così: prenditi un po’ di tempo per studiare i siti dei tuoi competitor. Ti sembrano più gradevoli? Ci sono degli elementi (uno slider, uno scroll, un form, un pop-up ecc.) che gli invidi, perché ti sembrano molto funzionali? Se l’erba del sito del vicino ti sembra davvero tanto più verde della tua è probabilmente arrivato il momento di un restyling.

Un’organizzazione dei contenuti non… organizzata

Molto importante è infine l’organizzazione dei contenuti

L’organizzazione in un sito web si riferisce alla struttura e alla disposizione delle informazioni, in modo che siano facilmente accessibili e comprensibili per gli utenti. Questo include la scelta di come classificare e presentare i contenuti, l’utilizzo di intestazioni e sottotitoli, la creazione di una navigazione chiara e semplice e la disposizione visiva dei contenuti sulla pagina. 

Cose che non funzionano nel tuo sito web

L’obiettivo è garantire che il sito sia facile da usare e che le informazioni siano facilmente individuabili dall’utente. Se non riesci a capire se il tuo sito sia o meno efficace dal punto di vista dell’organizzazione dei contenuti, fai questa prova: chiedi a un/una amico/a di cercare qualcosa sul tuo sito e poi di valutare l’esperienza. Ha trovato rapidamente quello che cercava? I menu gli (o le) sono sembrati chiari? Le informazioni organizzate in modo sensato? 

Una struttura di navigazione confusa o non intuitiva penalizza la user experience, un altro elemento che fino a pochi anni fa non era nemmeno preso in considerazione e oggi è, giustamente, sulla bocca di tutti. Si tratta di un argomento che ci sta a cuore e di cui abbiamo già parlato in questo post

In sintesi quindi l’organizzazione dei contenuti in un sito web è importante perché:

  1. migliora l’esperienza utente;
  2. migliora la SEO: i motori di ricerca premiano i siti web ben organizzati, che offrono contenuti di qualità;
  3. aumenta la credibilità del sito e di conseguenza dell’azienda;
  4. facilita la navigazione per gli utenti; 

L’organizzazione dei contenuti è cruciale per la riuscita di un sito web e dovrebbe essere una priorità per chiunque voglia creare un sito fatto comme il faut.

Conclusioni

Siamo arrivati alla fine di questo post in cui abbiamo voluto raccogliere un elenco di cose che non funzionano nel tuo sito web. Una lista, certamente non esaustiva, di “segnali di allarme” che potrebbero spingerti a considerare il rinnovo del tuo sito web. Dalla lentezza nell’apertura ai problemi di visualizzazione; dalla presenza di elementi di web design obsoleti, alle carenze nell’organizzazione dei contenuti. Sono tutti elementi che limitano l’efficacia del tuo sito e che dovrebbero essere affrontati e migliorati nel contesto di una totale ristrutturazione.

Se non hai ancora un sito e stai prendendo in considerazione il fai-da-te potrebbe interessarti il nostro nuovo articolo Sito web fai-da-te o web agency? Scopri quale soluzione fa al caso tuo.

Se invece ti sei accorto o accorta di avere uno o più di questi problemi, siamo qui per te. Non vediamo l’ora di ascoltare la tua storia e aiutarti passo-passo in questo processo di cambiamento. Contattaci e capiremo insieme la strada migliore da intraprendere per arrivare al tuo NUOVO sito web

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Alessandro
Founder di WAY e web designer esperto
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