Qualche riflessione e un augurio di buone vacanze da WAY!
Cara lettrice e caro lettore di By the WAY,
siamo arrivati ad agosto, l’aria condizionata ha scalato la classifica delle migliori amiche da frequentare assiduamente e la stanchezza inizia a farsi sentire. Sono sicura che sia così anche per te.
È dunque giunto il momento di staccare la spina e prendersi una meritata pausa: io e Alessandro spegneremo i nostri laptop per un paio di settimane, dal 12 al 24 agosto. Torneremo operativi da lunedì 25, sicuramente con una marcia in più.
Ad essere sincera, io mi sono già ritagliata una piccola vacanza nell’ultima settimana di luglio, ma sono rimasta online, connessa con il mondo intero, clienti compresi. Ora sento proprio il bisogno di dimenticare il lavoro, staccare la sveglia mattutina e riscoprire la bellezza di vivere qualche giorno con i miei pensieri, il mio cane e possibilmente una spiaggia senza troppi turisti.
Per godermi le vacanze, ho pianificato e programmato tutti i contenuti social delle prossime settimane. Mi piace portarmi avanti con la comunicazione di WAY, evitare di dover ragionare all’ultimo minuto e di fretta, nei ritagli di tempo tra un progetto e l’altro.

Darsi del tempo
Ci sono momenti in cui penso che vivrei meglio gestendo un chiosco di granite su una spiaggia sperduta.
Portare avanti un’impresa non è semplice, ma in quasi 20 anni di attività credo di non aver mai veramente pensato di mollare tutto, di chiudere baracca e burattini. Il chiosco di granite, forse frutto dei pensieri di qualche giornata storta, è sempre svanito la mattina seguente.
Penso che la cosa migliore da fare, quando si dubita del proprio lavoro e le incertezze si fanno sempre più pressanti, sia darsi del tempo.
Darsi del tempo non significa ritagliarselo, come scrivevo prima riguardo alla comunicazione last minute. Significa dormirci sopra, concedersi spazi e momenti vuoti, rallentare fino a quando non si è in grado di tornare a ragionare e agire con la mente nuovamente lucida.
Certo, si può provare a reagire per tirarsi fuori da situazioni difficili, ma bisogna anche avere pazienza. Anche perché ogni tanto è inevitabile provare sconforto, dobbiamo tuttə farci i conti.
Lo sconforto, però, è quasi sempre qualcosa di passeggero. Grazie al tempo, viene sostituito da pensieri più positivi, dalla ricerca di qualcosa da fare per tirarsi fuori da una situazione complicata, dalla consapevolezza di essere in grado di cavarsela anche di fronte all’ennesima difficoltà, dalla fortuna di non essere solə, ma di poter sempre contare su una rete di supporto.
Personalmente, quella spiacevole sensazione lascia quasi immediatamente il posto alla certezza che quello che faccio è la cosa che mi rende più felice e che mi riesce meglio. In fondo, se sono qui non è perché sia stato sempre facile, ma perché ci ho creduto tante volte e ogni volta ho trovato nuovi stimoli e nuove strade per portare avanti i miei obiettivi.

Farsi domande
Penso anche che sia giusto mettersi costantemente in discussione e farsi sempre tante domande, anche quelle che ci sembrano più banali. Nella vita, ma anche al lavoro.
Quando progetto un nuovo sito web, la sezione delle FAQ è una di quelle su cui lavoro più volentieri. L’ho sempre trovata molto utile per fugare qualsiasi dubbio sui prodotti o servizi in questione, ma anche per raccontare i valori del brand in maniera semplice e diretta.
Nel nuovo post di WAY Forward sono partita proprio da 10 domande fondamentali da porsi per capire se un sito web è ben progettato, a misura di utente, fatto e finito.
Sono tantissime le variabili da considerare quando si lavora all’architettura di un sito. Bisogna soddisfare i gusti di chi si è affidato a te, scegliere colori, font, dimensioni, ma poi si ha a che fare con aspetti più tecnici come l’ottimizzazione SEO, la velocità, la sicurezza.
Ti lascio qui le 10 domande che io e Alessandro ci facciamo sempre prima di considerare il progetto chiuso. Per noi sono utilissime come last check per verificare di non aver lasciato nulla al caso, ma credo che possano essere un ottimo spunto di partenza per capire la mole di lavoro che c’è dietro un sito web.
- 1. La gerarchia delle pagine è chiara e la navigazione intuitiva?
- 2. Gli URL delle pagine sono descrittivi?
- 3. Sono presenti link interni e CTA?
- 4. Le informazioni del brand sono evidenti e chiare?
- 5. Il sito è ottimizzato per tutti i browser e i dispositivi mobile?
- 6. Il sito si carica velocemente?
- 7. Sono presenti contenuti duplicati?
- 8. Il sito è accessibile e inclusivo?
- 9. Il sito è sicuro?
- 10. Quanti plugin sono stati installati?
Sono domande semplici, che prevedono quasi sempre un sì o un no come risposta. Ma al di là del bianco e del nero, del giusto e dello sbagliato, sono domande che ci permettono ogni volta di esplorare soluzioni diverse, le più adatte per ogni sito web a cui lavoriamo.
Trovi tutte le risposte all’interno del post La nostra checklist per un sito web ottimizzato e performante.
Ispirazioni per visionari digitali
Questo mese non ti suggerisco nulla di specifico da leggere, guardare o ascoltare. Il mio consiglio è semplicemente quello di goderti la tua pausa, quando arriverà il suo momento.
Prova a rallentare, a trascorrere più tempo con le persone che non riesci a frequentare quanto vorresti durante la stagione lavorativa, a incontrarne di nuove con lo spirito giusto o a fare uno sforzo in più per andare a trovare unə amicə lontano.
Se ami leggere, recupera i libri che non sei riuscitə a finire durante l’anno. Asseconda le tue passioni, non importa quali siano: cinema? Pesca? Viaggi? Videogiochi? Equitazione? Concerti? La risposta la conosci tu, non lasciarla nel cassetto!
Io per esempio voglio passare del tempo al mare, visitare almeno un posto in cui non sono mai stata e trovare del tempo per disegnare, una passione che ho sempre avuto e che sto riscoprendo in questi ultimi mesi.
Un ultimo consiglio, prima di salutarti e augurarti buone ferie:
se immergerti nella tua attività preferita ti ha dato una grande carica e senti di tornare più produttivə alla vita lavorativa di tutti i giorni, perché non provi a integrare quell’attività alla tua quotidianità, invece di aspettare le prossime vacanze per poterlo fare?
Bene, spero di averti dato qualche spunto utile e di ritrovarti il mese prossimo su questi schermi.
Buon divertimento, qualsiasi cosa tu decida di fare in questo scampolo d’estate!