Oggi ti parlo di scarpe da aggiustare, di gioco e realtà, di etica e creatività
Cara lettrice e caro lettore di By the WAY, oggi voglio iniziare la newsletter con una domanda per te: “fatto” è meglio di “perfetto”?
Mi sono posta questa domanda per anni, cercando di tanto in tanto una risposta nuova e sincera, che non avesse a che fare con la giovane Anna adolescente immersa nelle aspettative culturali, familiari e scolastiche.
La competizione durante gli anni di studio, bene o male, l’abbiamo vissuta tuttə. Personalmente, una volta lasciata alle spalle quella tendenza non sempre sana a fare sempre di più e sempre meglio, ho realizzato che “la perfezione è nemica del bene”.
Sai perché? Perché spesso cercare di realizzare qualcosa di perfetto significa rischiare di non riuscire a concretizzarlo mai. E alla domanda “fatto” è meglio di “non fatto?”, converrai anche tu che c’è solo una risposta sensata.

Calzolai che si aggiustano le scarpe
Hai presente la vecchia storia del calzolaio con le scarpe rotte? Per anni io e Alessandro non abbiamo avuto un sito web: eravamo sempre a caccia dell’idea geniale per la nostra casa online, che dimostrasse a tutti quello che sapevamo fare. Il primo sito di WAY, nato in pieno lockdown, non aveva nulla di geniale, non era perfetto e anzi, probabilmente rifletteva la nostra ansia, paura e stanchezza di quel periodo, che per fortuna ora ci sembra lontano anni luce.
Con il nuovo sito c’è voluto forse più tempo, ma quello che abbiamo cercato non è stata la perfezione; abbiamo puntato alla coerenza, a un messaggio e un design che rappresentassero il brand com’è oggi. Lo abbiamo lanciato qualche settimana fa, stiamo ancora lavorando ad alcuni dettagli e siamo ben consapevoli che continueremo a sistemarlo anche nei prossimi mesi. Nel tempo waywebagency.com migliorerà e cambierà ulteriormente, come noi del resto.
Tutto è migliorabile: qualsiasi progetto o percorso professionale è fatto anche e soprattutto di errori o tasselli mancanti. C’è sempre tempo per raddrizzare il tiro, aggiungere nuove idee, sbagliare di nuovo (speriamo non troppe volte!) e ritornare in pista senza rimpianti, più consapevoli e forti di prima.
A questo proposito, ecco un’altra domanda per te: sei del partito “calzolaio con le scarpe rotte”, o fai del tuo meglio per provare ad aggiustarle (o farle aggiustare), proprio come abbiamo fatto noi di recente?
Facendo un salto dalle botteghe artigiane al mondo del web design, te ne aggiungo un’ultima: ci sono degli aspetti del tuo sito web che vorresti migliorare? Qualcosa che non ti convince o non ti piace e che vorresti, in un futuro, vedere sotto una luce diversa?
Puoi tranquillamente farmelo sapere rispondendo a questa email: mi piacerebbe mantenere un dialogo diretto con te che ci leggi. Per noi di WAY è essenziale avere feedback di qualsiasi tipo, compreso il tuo, per continuare a migliorare nel nostro lavoro (senza per forza ambire alla perfezione).
Le ultime da WAY Forward: un bel gioco che dura molto
Freud sosteneva che “il contrario del gioco non è ciò che è serio, bensì ciò che è reale“.
Non c’è niente di più reale di un brand che vende online: lo sai bene anche tu che hai aperto la partita IVA e devi far fronte a tasse e spese certamente reali, che nel bene o nel male incidono sulla tua vita privata.
Se, seguendo Freud, il contrario di ciò che è reale è il gioco, cosa succede allora se integriamo una componente ludica a progetti o realtà imprenditoriali digitali? La risposta è semplice: stiamo trasformando attività percepite come routinarie in esperienze dinamiche e gratificanti.
In questo articolo del blog parliamo proprio di gamification, ovvero delle diverse strategie prese in prestito dall’universo del gioco digitale che hai a disposizione per trasformare il tuo sito web in un’esperienza interattiva, diversa dal solito e più divertente. Vuoi qualche esempio? Puoi gamificare la tua casa online con sistemi di ricompensa, indicatori di progresso, competizioni, classifiche e persino narrazioni coinvolgenti.
Come spesso mi succede, subito dopo aver esplorato un argomento in WAY Forward mi sono imbattuta in articoli e approfondimenti sul tema (chissà se l’algoritmo ne sa qualcosa!). L’analisi che fa Il Post sulla gamification applicata agli ambienti lavorativi in generale è molto interessante e dall’articolo emergono alcuni aspetti negativi da non sottovalutare.
Ma se applichiamo elementi, meccaniche e dinamiche tipiche del game design all’interno di ambienti digitali come siti web ed ecommerce, il risultato sarà garantito: coinvolgeremo ancora di più gli utenti, faremo leva sulla loro curiosità e sull’innata tendenza a immergersi nel gioco. In poche parole, riusciremo a intrattenere e trattenere chi naviga sul nostro sito.
Mica male questa gamification, non credi? 😉

Come se la passa la SEO con l’avvento dell’AI?
Chi si sta divertendo un po’ meno negli ultimi tempi è di sicuro la figura professionale dei SEO specialist.
Con l’evoluzione dell’AI e tutti gli strumenti di dominio pubblico, come per esempio ChatGPT, siamo in moltə a chiederci quale sarà il futuro della SEO e dei professionisti del settore.
Ti dico la mia: secondo me è molto improbabile che i SEO specialist scompaiano. Più verosimilmente, il loro ruolo potrebbe evolversi: con le molte automatizzazioni delle attività SEO tradizionali, chi opera quotidianamente nel settore potrebbe concentrarsi su strategie più avanzate e sulla comprensione delle tendenze emergenti. Anzi, a dirla tutta questa rivoluzione digitale potrà dare vita a nuove opportunità per chiunque voglia cavalcare l’onda e acquisire competenze avanzate.
Nell’ultimo post di WAY Forward puntiamo la lente d’ingrandimento su tutte le potenzialità (e i limiti) degli strumenti dell’AI per migliorare il posizionamento SEO.
Nell’articolo scoprirai come si sono evolute le query degli utenti sui motori di ricerca e su applicativi AI come ChatGPT. Parliamo poi di attualità (la gara tra Google e OpenAI per conquistare algoritmi e automatizzazioni più competitivi) e di etica, ma è un articolo utile anche solo per avere una carrellata di diversi tool e plugin SEO che puoi utilizzare per il tuo sito.
Ispirazioni per visionari digitali
Prima di salutarti, questo mese voglio consigliarti un podcast: Hacking creativity di Federico Favot ed Edoardo Scognamiglio.
A Federico siamo particolarmente affezionati: nel passato abbiamo lavorato con lui a diversi progetti, da un portale TV al suo biglietto da visita personale e aziendale. Parliamo di una decina di anni fa, quindi ci fa piacere continuare ad ascoltare la sua voce a distanza.
Se ti stai chiedendo perché il podcast si chiama così, devi sapere che l’hacking è l’uso di mezzi non convenzionali o illeciti per ottenere l’accesso non autorizzato a un dispositivo digitale o a una rete informatica.
In Hacking Creativity i due autori chiacchierano tra di loro e spesso con altri ospiti per discutere di modi nuovi e originali per accedere (hackerare, appunto) e sviluppare la creatività. Lo fanno in modo brillante e informale, mettendo a proprio agio gli interlocutori e sviscerando facilmente spunti creativi per gli ascoltatori e le ascoltatrici.

Il podcast è consigliato a chi lavora con la creatività, ma personalmente mi sento di raccomandarlo a chiunque sia curiosə e abbia voglia di sperimentare nuove soluzioni nel proprio lavoro, così come nella vita privata.
Essere creativi non significa essere designer, video maker o fotografi.
Significa avere la capacità di generare idee originali, risolvere problemi con soluzioni innovative e vedere il mondo sotto una luce diversa e dinamica. Significa essere curiosə, flessibilə, coraggiosə e desiderosə di sperimentare nuove strade, senza la paura di fallire.
Potenzialmente tuttə possiamo essere creativə e la creatività può diventare uno strumento per migliorare la nostra vita. In rete si trovano tanti consigli per stimolarla, oggi questo è il mio consiglio per te!
Se non l’hai mai ascoltato, ti consiglio di partire dall’episodio 297, dal titolo “Dove sono i confini della creatività?”
Spero di averti fatto venire voglia di cliccare play! Trovi Hacking Creativity su Spotify, Spreaker e sulle altre principali piattaforme di podcast.
Fammi sapere se lo hai trovato utile e interessante scrivendomi a info@waywebagency.com