I principi del design: il contrasto
Come stai? Speriamo tu abbia passato una serena pausa natalizia e siamo felici di ritrovarti qui con noi tra queste righe.
Quest’anno la newsletter di Way cambia leggermente: in ogni numero approfondiremo uno dei principi del buon design, quello legato sia ai siti che anche alla grafica.
Sarà un viaggio in 12 tappe per approfondire quei temi che rendono il design utile, piacevole ed efficace.
Sarà un modo per guardare al nostro mondo, che forse conosci poco, con occhi nuovi. E sarà un esercizio utile anche per noi, per non dimenticare le basi, quelle su cui tutto si fonda.
Se ti va, partiamo!
Oggi parliamo di contrasto.
Nel design il contrasto è cruciale perché, grazie al gioco di opposti, possiamo attirare l’attenzione di chi guarda e creare enfasi. Perché ci sia contrasto ci deve essere un contesto, un elemento contro un altro. Uno, da solo, non fa contrasto.
Ma cosa mettiamo in contrasto? Per esempio:
- forme diverse;
- stile pop e stile classico;
- dimensioni;
- font graziati e sans serif;
- colori;
- sfondo e testo;
- linee spesse e sottili.
Lì dove c’è contrasto si sposta la nostra attenzione, perché grazie al contrasto la leggibilità e visibilità degli elementi aumenta esponenzialmente. Quindi, quando lavoriamo per i nostri e le nostre clienti, usiamo questo principio per creare dei percorsi di senso che portino le persone a fare qualcosa di specifico, per esempio cliccare sul bottone di una call to action all’interno di un sito.
Quello che, ovviamente, è molto importante è non eccedere creando un carnevale di contrasti, ma bilanciare bene gli elementi: pochi, contrastanti e studiati per attivare i nostri sensi, attenzione ed emozioni in primis.
Il contrasto per noi è uno strumento potentissimo, grazie al quale riusciamo a mettere in evidenza ciò che è più importante, generando equilibrio e armonia in un contesto in cui elementi opposti sembrano essere in conflitto tra loro.
In particolare, ci piace applicarlo nella user experience per guidare l’utente nella ricerca di informazioni o nello svolgimento di un’azione, quando si tratta di un sito. Nei loghi, invece, lo usiamo per mettere in evidenza un elemento che deve emergere rispetto al resto; nei manifesti o nelle locandine, ancora, lo usiamo per aiutare chi legge nel recupero delle informazioni più importanti.
È ora di fare qualche esempio, per capire meglio a cosa ci riferiamo, vero?
Questa pubblicità dell’iPod di Apple gioca coi contrasti di colore:

Lo stesso accade in questa locandina della serie Tv Mad Men:

Un bottone giallo su sfondo giallo si perde. Un bottone giallo contro lo sfondo bianco si nota molto di più, no?

Consigli del mese
I gadget della Linea Definizione Treccani ci fanno riscoprire il patrimonio della nostra lingua e alcuni sono un bell’esempio di contrasto bianco/nero (almeno sulla copertina). Peccato che le agende siano già terminate.
Se ti piacciono i coffee table books, questo su Hay, un’importante brand di design danese, ha una copertina che si fa notare anche da lontano.
Momentix crea giochi di design in legno che avvicinano bambini e ragazzi a scienze e tecnologia.
Dal blog di WAY
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