I principi del design: la ripetizione
Ciao! Non so che liceo hai fatto tu, ma ai miei tempi il non plus ultra per i regali del diciottesimo era il portafoglio o, nei casi più fortunati, la borsetta di Louis Vuitton.
Hai capito perfettamente quale: quella col monogramma con la L e la V dorate che si ripetono sullo sfondo marrone del canvas.
Devo ammettere che io ho gusti completamente opposti, ma c’è da dire che, quando pensiamo a Louis Vuitton, il monogramma è una delle prime cose che viene in mente.
Questo mi sembra l’aggancio giusto per parlarti del sesto principio del design: la ripetizione.
Il termine ti dà già qualche indizio: quando nel design ripetiamo alcuni elementi – paro paro oppure anche solo simili – ecco che abbiamo la ripetizione.
Il caso più famoso di ripetizione nel design è l’opera di Andy Warhol ed è proprio la serialità che ne ha decretato il successo planetario: icone del cinema come Marilyn Monroe, zuppe in scatola e bottiglie di bibite gassate vengono riprodotte in serie dall’artista della pop art. La stessa identica immagine è proposta in diversi colori ad alto impatto.

La ripetizione viene utilizzata, per esempio, nei template delle pagine web: un sito ha tante pagine diverse (intendo a livello di url), ma simili come struttura. Se tutte le pagine di un sito fossero completamente diverse l’una dall’altra (quasi delle singole landing page), avremo l’impressione di esserci sbagliati ed essere finiti su un sito differente.
La ripetizione viene utilizzata anche nei layout grafici delle riviste: quando acquistiamo Vanity Fair sappiamo sempre dove sono posizionati il titolo e i titoletti delle notizie principali in copertina. Così come vengono presentate le singole notizie nelle varie rubriche.

Un caso lampante di ripetizione è ovviamente rappresentato dai pattern. Usatissimi, dall’arredo alle carte regalo, sono la massima espressione della ripetizione. Come ti mostro nell’esempio dei famosissimi tessuti a fiori di Marimekko.

Personalmente adoro i pattern grafici dell’artista francese Malika Favre: audaci, d’impatto e moderni, sono la perfetta fusione tra minimal e pop. Il suo stile combina spazi positivi e negativi a colori vivaci e linee nette e sofisticate.

Un esempio di pattern particolare è quello composto dalla ripetizione del logo, come succede nel caso di Louis Vuitton, citato all’inizio. Anche se tu non produci borse col monogramma, è vero che il logo lo ripeterai su moltissimi supporti diversi (siti, brochure, flyer, social, vetrofanie), proprio per rendere il tuo marchio riconoscibile e memorabile.
Alessandro e io usiamo la ripetizione per diversi motivi:
- rendere immediatamente riconoscibile un progetto;
- dare un senso di unità e coerenza;
- enfatizzare;
- rafforzare l’autorevolezza del brand o del progetto;
- farsi ricordare a lungo.
Tendenzialmente, più le cose sono uguali a loro stesse, più risultano rassicuranti per chi visita un sito o guarda un social. Se il nostro cervello ha compiuto lo sforzo di analizzare un’immagine la prima volta, la troveremo ancora più rassicurante e piacevole la seconda volta che la incontriamo. Inoltre, appena la incrociamo una seconda volta, capiremo subito quale brand c’è dietro: la ripetizione aiuta la memorizzazione.
Quello che si ambisce a fare con la ripetizione è creare uno stile talmente riconoscibile, proprio come il monogramma di Vuitton, da diventare iconico.

Consigli del mese
Quante volte si ripete il ritornello in una hit di successo? Sul tema della ripetizione in musica puoi guardare questa interessantissima lezione marchiata Ted Ed.
Sempre a tema 7 note: perché certe canzoni ci restano fisse in testa? Leggi questo articolo de Il Post.
Sul tema, leggi Le ripetizioni, un romanzo vincitore del Premio Strega 2021, scritto da Giulio Mozzi.
Dal blog di WAY
Come scegliere la giusta palette colori per il web
Scegliere i colori giusti è fondamentale per comunicare efficacemente la tua brand identity e catturare l’attenzione del tuo pubblico. È un modo per far emergere la tua personalità e per renderti riconoscibile, professionale e memorabile, perché la scelta dei colori può influire sulla percezione che il pubblico ha del tuo brand e della tua attività. Il colore è un tema che ci sta molto a cuore e oggi vogliamo concentrarci su un aspetto specifico: la palette colori per il web.