Ti racconto i lavori di WAY dell’autunno e il ruolo delle donne nel web
Cara lettrice e caro lettore di By the WAY,
settembre ha bussato alle nostre porte con una certa prepotenza e le ferie di agosto sembrano quasi un lontano ricordo. Sono state però un momento molto utile per fermarsi, ricaricare le batterie e trovare una nuova lucidità.
Te lo devo confessare, negli ultimi mesi sono andata molto vicina al burnout e la mia concentrazione è stata messa a dura prova dalla quantità di progetti da finalizzare e dal poco tempo per rilassarmi e fermarmi a pensare.
Sarà il ricordo degli anni di scuola, ma settembre per me è sempre stato il mese della ripartenza, ancora più di gennaio. Professionalmente, lo vivo come se si chiudesse una stagione e se ne aprisse un’altra.
E allora mi viene voglia di fare il punto della situazione, mettere nero su bianco tutti i risultati di WAY della prima metà del 2024 e provare a delineare tutti gli impegni e i progetti che riempiranno le mie giornate e quelle di Alessandro nei mesi a venire.

A cosa abbiamo lavorato?
Ti ho parlato più volte di Giulia Losito, ostetrica privata torinese per la quale abbiamo progettato un sito web ricco e complesso che ci rende molto orgogliosi. Lo stesso abbiamo fatto per la nutrizionista Manuela Staffieri: un sito user-friendly che coinvolge e illustra con semplicità i servizi di una professionista empatica.
Poi abbiamo lavorato al restyling del sito web Discover the Sky e realizzato una landing page dedicata al servizio voloinmongolfiera.info, messo a punto un sistema di richiesta preventivo per stampe fotografiche interno all’ecommerce dello studio tipografico Emmanuel Urban ed espresso tutta la nostra creatività per la visual identity e il sito dell’assistente virtuale Chiara Ceschini.
Questi sono stati solo i lavori più complessi del 2024: abbiamo anche avuto a che fare con migrazioni di siti per migliorare prestazioni e sicurezza, come nel caso di Meteca, impaginazione di documenti ufficiali per l’Istituto Superiore della Sanità e tanti altri piccoli interventi di restyling (Zandegù), di post per i social (per esempio MyPersonalTrainer di Mondadori) e ottimizzazione delle velocità delle pagine (Petricor).
La lista potrebbe arricchirsi con diversi interventi di assistenza, ma direi che rende già l’idea di mesi di lavoro piuttosto densi e soddisfacenti!
Cosa ci aspetta per l’autunno?
Nei prossimi mesi ci rimboccheremo le maniche per un progetto particolare e ambizioso. Si chiama Felix Focus ed è (sarà!) una piattaforma con corsi di formazione in formato video e strumenti gioco serious game a cui professionisti del settore coaching possono attingere per svolgere in remoto il loro lavoro di assistenza a individui, gruppi, e aziende.
Abbiamo poi tra le mani due restyling di siti web: quello del Dr. Mauro Marchetti, medico specialista di Roma che ci ha chiesto di dare una rinfrescata al suo sito, e il sito di Officina11, una cooperativa che supporta Enti Pubblici e privati a realizzare i propri progetti di sostenibilità.
A proposito di sostenibilità, una piccola parentesi: abbiamo esplorato l’argomento in un post dal titolo Web design ecosostenibile: come rendere green un sito web. È un tema che abbiamo molto a cuore e tornerò presto a parlartene, perché si può e si deve fare molto di più per mantenere alta l’attenzione sul consumo sempre maggiore di energia elettrica e idrica del settore digitale.
Insomma, non possiamo lamentarci di questo 2024: sappiamo che andiamo incontro a un autunno ricco di scadenze serrate, ma sono tutti progetti interessanti per cui daremo il nostro meglio.

Il web senza le donne non sarebbe lo stesso
Certo il lavoro di WAY è nulla in confronto a quello di donne che hanno scritto la storia del mondo digitale per come lo conosciamo. Mi riferisco a nomi come Ada Lovelace, Radia Perlman, Hedy Lamarr e tante altre pioniere del web che nel corso del secolo scorso hanno saputo innovare nell’informatica e nel web design.
Te ne parlo approfonditamente nell’articolo di WAY Forward di questo mese: Le donne nel web, dalle innovazioni tecnologiche al design. Tutte le figure femminili che ti racconto nel post devono ricordarci quanto il mondo digitale e tecnologico debba ambire a una totale parità di genere.
C’è ancora tanto lavoro da fare in termini di riconoscimenti, di politiche di inclusività più rigorose e di adeguamento degli stipendi, ma le tante organizzazioni e movimenti di supporto alle donne designer dimostrano che una strada da seguire c’è ed è finalmente ben illuminata.
Ispirazioni per visionari digitali
Questo mese torno a darti un consiglio di lettura. Ti voglio parlare del libro Agguato Creativo di Matteo Di Pascale, dell’editore indipendente Sefirot.
Si tratta di un manuale che ha lo scopo di risvegliare la creatività, di darti nuova energia se ti senti bloccatə con un progetto o semplicemente se non sei soddisfattə della tua vita professionale e stai pensando di cambiare lavoro.

Che cos’è un “agguato creativo” per Di Pascale? Lascio che siano proprio le parole dell’autore a spiegartelo: un agguato è una doccia fredda, un piccolo shock, uno sgambetto, un modo per tenerti sempre all’erta, per farti affrontare i tuoi limiti e immergerti nella vita creativa.
Sarà il mio fido compagno di settembre e spero che si riveli una lettura utile per trovare nuove idee grazie a tutti gli esercizi disseminati tra le sue pagine.
Conosco da tempo Sefirot e ho spesso utilizzato e apprezzato i loro prodotti, come le carte Intùiti e il BAD (Business Aware Design Canvas), uno strumento strumento di progettazione olistica che ti aiuta a costruire prodotti e servizi che funzionino.
Ho così deciso di dare fiducia a questo nuovo progetto di Matteo e di finanziare Agguato Creativo in fase di produzione. Finora lo sto trovando molto stimolante e interessante e mi sento di consigliartelo se vuoi mettere a prova la tua creatività in ambito professionale, ma anche semplicemente se vuoi provare ad affrontare i tuoi limiti personali.