Scopri come è cambiata nel tempo la nostra visione imprenditoriale
Un tuffo nel passato
“WAY, web agency per passione”: è questo il payoff che per tanti anni ha campeggiato nella home del nostro sito. Quando abbiamo aperto Way, io e Alessandro eravamo elettrizzati da questo nuovo percorso insieme, mossi dalla passione per un lavoro che ci è sempre piaciuto: non potevamo sentirci più fortunati.
Dopo 15 anni di attività, ci siamo resi conto che quella passione non era più una spinta sufficiente. Cosa mancava? Perché le nostre giornate si concludevano senza particolari soddisfazioni e la stanchezza si accumulava?
Questi e altri dubbi e domande si sono fatti sempre più frequenti e, più o meno l’anno scorso di questi tempi, sono culminati in una crisi interiore: come superarla?
Come prima cosa, ci siamo interrogati sui nostri valori e ne abbiamo parlato con amici e colleghi in grado di condividerli, persone con una visione del mondo simile alla nostra. È proprio ascoltando la loro voce che abbiamo trovato una nuova motivazione per andare avanti: abbiamo realizzato che le persone, con tutto il loro bagaglio di idee e obiettivi in testa, sono il motore del nostro lavoro di web designer.

WAY better: il presente
Oggi Alessandro e io siamo più consapevoli e motivati: ci siamo resi conto di offrire un servizio utile che, se fatto bene, diventa un contributo essenziale alla realizzazione di una visione più ampia. Puntiamo ogni giorno a valorizzare le relazioni che creiamo e a prestare più attenzione ai bisogni nostri e altrui.
Mettere le persone sempre al centro di ogni progetto ci ha consentito di
costruire una rete di rapporti basati sulla fiducia, sulla condivisione di valori e obiettivi comuni, sullo scambio reciproco. “L’unione fa la forza” sarà un motto banale, ma noi crediamo davvero che la collaborazione possa portare a grandi risultati.
Ti voglio raccontare quello che ci è successo la settimana scorsa.
Ci è stata presentata la titolare di un’agenzia di comunicazione in cerca di un partner per il web, che ci ha confessato di aver molta paura di affidare i servizi dei suoi clienti a un’azienda esterna. Questa sua insicurezza era dovuta a brutte esperienze del passato, collaborazioni poco professionali con alcuni fornitori.
L’abbiamo subito rassicurata: per me e Alessandro, la correttezza è un valore fondamentale, nella vita come nel lavoro. Per noi è fondamentale essere affidabili, coerenti e mantenere la parola data in ambito lavorativo.
È questa la strada che vogliamo percorrere nella WAY del futuro: farci carico delle nostre responsabilità, con la consapevolezza che ogni nostra azione e decisione ha un impatto importante sulla nostra attività e soprattutto su quella dei nostri clienti, di persone come te che leggi.

Le ultime dal blog di Way: la mentalità imprenditoriale
Sorge allora spontanea una domanda: staremo seguendo la strada giusta? Mettere al centro le persone, ascoltarle, fare rete, puntare a uno scambio produttivo: saranno scelte che pagano?
Ecco, non abbiamo una risposta univoca, e non ci riteniamo di certo degli imprenditori virtuosi: cerchiamo semplicemente di fare del nostro meglio, di lavorare con dedizione a qualsiasi progetto e nel nostro piccolo dare un sostegno concreto alle persone ci danno fiducia.
Siamo però sicuri del fatto che una corretta mentalità imprenditoriale parta proprio dalla centralità delle persone, degli utenti, fulcro di qualsiasi strategia in campo digitale.
Abbiamo approfondito questo argomento nel nuovo post del blog “La mentalità imprenditoriale: il motore del successo nel mondo digitale”: ti parliamo di come questo approccio abbia grande impatto nel design e nell’UX.
All’interno del post ti illustriamo tutte le principali strategie da adottare per trasformare buone idee in grandi realizzazioni digitali.
L’innovazione, la flessibilità e la propensione al rischio – tre principi cardine di questa mentalità – si traducono in una continua sperimentazione in campo digitale, ma non solo: è essenziale essere aperti ad accogliere le tecnologie emergenti, avere un occhio di riguardo per l’accessibilità e la sostenibilità dei progetti web e infine una buona propensione al dialogo e alla comunicazione.
Tornando a noi di Way, ti possiamo dire che lavorare in un settore che evolve così rapidamente non ci spaventa per niente. Io e Alessandro siamo persone molto curiose e sempre alla ricerca di stimoli e novità; amiamo le sfide e ci piace metterci costantemente in gioco, per proporre soluzioni sempre diverse ai nostri clienti.
La WAY del futuro: il design al servizio della tua visione
A proposito di mettersi in gioco e trovare nuove soluzioni: è con grande orgoglio che ti anticipiamo un cambio di look di Way!
Era da un po’ di tempo che pensavamo di dare una svecchiata al nostro sito e ora ci siamo quasi. No spoiler, avremo modo di raccontarti (e soprattutto mostrarti) questo cambiamento nelle prossime settimane.
Ti diciamo soltanto che abbiamo lavorato a un nuovo logo, trovato una nuova color palette che ci rappresenta più che mai eristrutturato la nostra “casa digitale”, per rendere ancora più chiari i servizi che offriamo e la direzione che abbiamo preso e che ti ho raccontato in questa newsletter.
In fondo, che agenzia saremmo, se lavorassimo soltanto al successo della tua impresa, senza badare alla nostra?
Ispirazioni per visionari digitali
Prima di salutarti, un consiglio di lettura: a confermare la nostra decisione di cambiare il modo di mostrarci e di relazionarci con i clienti, è stato molto utile e interessante immergersi tra le righe di Dimmi chi sei di Riccardo Scandellari.
Riccardo è un autore e blogger di marketing molto apprezzato e in questo libro spiega l’importanza di capire chi siamo, di definire bene la propria identità, prima di entrare in relazione con il pubblico. Il suo consiglio è di impostare una comunicazione efficace e personale e di evitare soluzioni di marketing preconfezionate per cercare di vendere di più. In Dimmi chi sei solleva domande le cui risposte non si trovano su Google o Chat GPT, che ci hanno aiutato a mettere in discussione il nostro lavoro e a trovare nuovi stimoli per la nostra comunicazione online.